Now when you pick a pawpaw Or a prickly pear And you prick a raw paw Next time beware Don't pick the prickly pear by the paw When you pick a pear Try to use the claw But you don't need to use the claw When you pick a pear of the big pawpaw Have I given you a clue ?

The Bare Necessities
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09/09/2010 @ 12.03.20
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Di seguito tutti gli interventi pubblicati sul sito, in ordine cronologico.
 
 
Di comix (del 26/06/2007 @ 21:00:53, in wrestling, linkato 132 volte)

Ieri è morto un grande professionista, ma se ne apprende la notizia solo oggi. La notizia del giorno è la morte di Chris Benoit e della sua famiglia. Ma quello che più mi ha lasciato costernato ed amareggiato è il fatto che il wrestler non sia morto per cause naturali o abuso di sostanze tipiche del suo lavoro, tutti i wrestler muoio così e quelli che sopravvivono diventano leggende, ma che si sia trattato di un omicidio - suicidio.

Non voglio parlare di come Benoit sia arrivato a tanto, e di cosa sia successo, ma parlerò di lui per quello che era : un grande wrestler. Un wrestler degno di questa professione, pluricampione in quasi tutte le più importanti federazioni americane, ed uno dei pochi che poteva vantare una tecnica che rasentava la perfezione. Difatti è sempre stato considerato un wrestler tecnico, ed un alto esponente della scuola canadese. Il canadian crippler a mia detta vantava una delle mosse più assurde ed autolesioniste mai viste: la flying headbutt e vedere i suoi rolling supplex era sempre uno spettacolo di tecnica e prestanza.

Nonostante tutte queste buone qualità non ha mai avuto push alti (non negli ultimi anni), ha quasi sempre combattuto per titoli minori o con mid-carder (i lottatori vengono divisi in lower mid e top carder, a seconda della loro presa sul publico e il loro ruolo da main eventer), ed è sempre stato usato dalla WWE come trampolino di lancio per pushare lottatori. Difatti, con il suo passaggio al roster ECW avrebbe dovuto allenare e preparare i nuovi talenti. Insomma tanta fama ma poca gloria, ed è forse questo che lo rendeva diverso dagli altri.

Spero di vederlo come hall-of-famer nella prossima edizione di wrestlmania.

parola di comix.

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Di Admin (del 17/06/2007 @ 20:05:57, in cartoon, linkato 130 volte)

Perché l’animazione è mitica? Il punto è questo, dirigere un cartone animato offre un sacco di possibilità che spesso in un film reale non si hanno. Questo è quello che ho pensato quando ho visto questo episodio dei Simpson. La storia è che per placare Bart gli regalano una batteria ma siccome una puntata dura poco per descrivere come la sua vita cambia in funzione della batteria il director ha usato un effetto simile a quello del video musicale della canzone di sottofondo (The Hardest Button To Button) : - o

L’idea è spettacolare, Bart che si muove in casa, nella scuola elementare e persino nella Springfiield e nel pulmino di Otto, lasciandosi dietro di sè la grancassa della batteria (NdNerd come un PacMan al contrario). Ma poi il team dei Simpson non si è fermato mica qui anzi, trovano anche lo spazio per inserire una gag; Otto è l'unico al di fuori del video stesso e commenta sbalordito. Ad un certo punto poi Bart si scontra col duetto The White Stripes (da cui è tratto il video) ed inizia una pazza corsa.

Concludo dicendo che questa è una dimostrazione di come l’animazione non ha eguali nel campo dell’intrattenimento nel senso che l'effetto è carino nel video musicale ma è ottimo per descrivere la particolare situazione di Bart, di training con la batteria

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Di Admin (del 16/06/2007 @ 19:33:33, in cartoon, linkato 112 volte)
Ho visto la prima puntata della diciottesima stagione dei Simpson ed è spettacolare. La storia inizia sul pulmino della scuola e Lisa va a protestare da Otto del fatto che Bart non la fa sedere. E giusto per tendenza: e l'orginale
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Di comix (del 12/06/2007 @ 17:23:38, in cartoon, linkato 136 volte)

E' passato del tempo dal mio ultimo post, in cui avevo preso come impegno quello di mettere alla luce alcuni dei rifermenti dei simpson. Ho impiegato molto tempo a trovare questo video di lisa che suona il suo sax, in quanto erroneamente pensavo fosse la puntata del pesce di aprile, puntata in cui homer va in coma, invece fa parte della puntata in cui si spiega la storia del sax di lisa (nei primi frame del video si notano le incisioni tipiche del secondo sax di lisa). Che dire, una stupenda canzone ed uno stupendo sax.

per inciso la canzone è "Baker Street" di Gerry Rafferty. A presto con homer e la convenzione odontoiatrica, forse una delle migliori puntate storiche :).

by comix

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Di Admin (del 10/06/2007 @ 20:05:38, in game, linkato 122 volte)

Ho appena uplodato sul tubo un filmato del penultimo livello che è ambientato in Italia, a Venezia. Quindi il caratteristico traghetto che saremo costretti ad attraversare per arrivare a Rolento. Infatti, una volta scesi da questo fantomatico traghetto si salta su un asta di legno che conduce nientepocodimenoche ad un ascensore bhoo. Proprio come nel primo Final Fight alla fine dell'ascensore si trova Rolento, solo che questa volta è in una sorta di veranda dal quale si intravede qualche cupola di chiesa veneziana credo. Comunque il link al filmato è questo

Prometto, inoltre che questo sarà l'ultimo post su questo gioco. Il livello finale, per chi è interessato sarà disponibile nei prossimi giorni sul tubo, magari cercate i filmati sotto il mio profilo.

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Di Admin (del 03/06/2007 @ 22:00:04, in movie, linkato 206 volte)

locandina

Dal 1 giugno è presente al cinema la prima parte del film di Tarantino/Rodriguez chiamato GrindHouse. L'idea originaria dei due credo fosse quella di avere al cinema contemporaneamente due film per ricreare il Grind House; ovvero un teatro che a ripetizione proietta film basati su sesso, violenza e altri argomenti estremi. Tanto per cambiare la proiezione contemporanea dei due film si è avuta solo in America, e nel resto del mondo è uscito prima quello di Tarantino (come mai mi chiedo visto che è il secondo, bho mistero). L'idea generale è carina comunque, ma passando al film.... Che dire il solito Tarantino, dialoghi lunghi all'inverosimile, situazioni strane e violente. Diciamo che a me il film è piaciuto! Non parliamo certo di un Tarantino ai livelli delle Iene ma il film è piacevole. Certo qualche ideuzza scopiazzata da Lady Vendetta (ma non dico perchè naturalmene) e un finale che per chi conosce Tarantino era abbastanza scontanto. Inidizi per capire il finale sono quando si parla di Rosco :), quando si parla della donna gatto (Zoe mi sembra) e quando le tipe fanno lo Ship Master. Niente cmq paragonato al finale di Four Room che per me rimarrà memorabile.

 Le figate del film sono: Tarantino come attore (finalmenteeeee) e Kurt Russel naturalmente, suoneria di una delle ragazze che è il fischio psichedelico di Kill Bill, la pellicola che sembra rovinata e spesso salta ed infine il pezzo in bianco e nero che dopo l'intervallo diventa a colori memorabileeeee.

Le frasi del film: 300 km/h e il buon vecchio Newton hanno fatto il resto, non c'è niente di peggio dell'ego ferito di un angelo. Son sicuro che c'è ne sono delle altre, ma considerate che l'acustica del cinema Astra qui a Lucca non è delle migliori.

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