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Cos'è l'affordance? Una parola esotica che una volta il crivella (da qui in poi mattia) cercava di spiegare in osteria, a gente che come me è a digiuno di pratiche new age e fanatismo per la progettazione di interfacce. Comunque, mentre mattia teneva banco spiegano in soldoni il significato di affordance senza mai pronunciare questa parola, giulia lo azzittisce pronunciandola. Ecco, come stroncare un'amicizia sul nascere :).
Mattia non me ne vorrà se ho rivangato il passato, ma credo di aver capito anche io cosa è l'affordance, in poche parole è la NINTENDO DS. Una console senza eguali, capace di essere usata dal bambino di 3 anni alla nonnina, facile ed intuitiva. La console è dotata di due schermi: uno classico ed uno touch screen utilizzabile con un pennino. Questo apre la frontiera a nuove esperienze di gioco, basti pensare che l'ultimo zelda è completamente controllabile da pennino ed il classico D-PAD serve solo a selezionare oggetti.
Ho sempre criticato il fatto che la NINTENDO usasse cartucce al posto di cd, ma visto al facilità con cui le rom vengono dumpate e con cui vengono caricate nella console senza intaccarne l'integrità mi ha fatto ricredere.
parola di comix.
Si apre così il capostipite???? (non ho verificato ma penso che sia così) del genere survival horror e per favore non diamo tutti i meriti a Capcom che ne ha parecchi ma non quello di aver inventato il genere che probabilmente spetta ad Infogrames. (shhh troppi indizi
)
che dicono persino se il bagno è libero. Non voglio scendere nei dettagli di quanto sono stato nerd per andare persino a scattare una foto col treno pieno di gente, ma ancora non capisco perché i treni che vanno a Lecce la famosa freccia salentina ed altri simili a volte non hanno neanche il bagno.
mi era completamente passata anche la voglia di programmare. Ultimamente per altro anche l'idea di mettermi a scrivere solo una misera lista in C mi dà la nausea. Per non parlare di altri linguaggi quali C# e Java. Questi ultimi mi sembrano chiaramente dei linguaggi per wannabe programmer e pensare di usare dei parser generator per Java mi ha fatto spesso abbracciare il pensiero di cambiare mestiere (Commesso alla Benetton con un PhD è l'ideale ed è una rosea aspettativa). E' inutile dire che come dice il mio amico Crivellini (maledetto mi sembra il grillo parlante) fino a ieri ho programmato solo in assember per il gusto di farlo, perché in assembler per visualizzare a schermo una finestra ci vogliono 100 righe di codice per dire che i nerd si auto suicidano in questo modo. Fatto sta che nonostante il periodo di stasi di due anni mi sono continuato a guardare in giro nella speranza che qualche novità nell'ambito dell'informatica mi facesse cambiare l'idea di aver buttato alla spazzatura circa 15 anni della mia vita. La frase che mi ha fatto pensare è questa:
. Ora le parole del mio da sempre professore preferito Andrea Asperti mi risuonano nella testa non c'è niente di più naturale del lambda calcolo ed aveva ragione tra l'altro è un grande. Ora che ho finito di scrivere il mio primo serio programma in OCAML sono una persona nuova con solo 500 righe di codice ho un prototipo funzionante a tutti gli effetti del mio lavoro di tesi. Siccome sto preparando una pagina ad hoc per quei sorgenti volevo solo dare l'idea delle potenzialità di questo linguaggio con una semplice funzione che in C ci vorrebbero qualcosa come 40-50 righe di codice.
List.fold_right(function x -> (@)(List.map (function y -> (x,y)) l2)) l1 []
- : (int * int) list = [(1, 4); (1, 5); (2, 4); (2, 5); (3, 4); (3, 5)]
Finalmente Daniele Luttazzi ritorna in sul piccolo schermo. Ricordo ancora le sue incursioni in "mai dire gol" con i suoi pungenti e ironici personaggi, ma da allora sono passati 10 anni. Finalmente a questo grande comico è stata data una nuova possibilità da una delle reti nazionali che ultimamente mi sta stupendo sempre più LA7. Inteso, mi piaciono alcuni programmi di LA7, e la sua giovinezza rispetto alle altre reti, ma non per questo adoro il suo padrone.
Come sempre quando Luttazzi va in TV lo fa col botto, e una dimostrazione è lo spot girato per la trasmissione, in cui si riprende un discorso che Santoro ha fatto nella sua ultima puntata. Semplicemente GENIALE!!!!
parola di comix.
Il Nintendo Nerd oramai si è evoluto dai filmati con solo scene tratte da videogiochi è arrivato a girare pian piano dei veri e propri film. Il perché lo faccia naturalmente è chiaro, farsi pubblicità come regista/attore indipendente sfruttando la figura del nerd e dei tanti adolescenti nerd che ci sono in giro che lo seguono. Fatto sta che alla fine è diventato il settimo regista più sottoscritto del tubo. Un filmato che mi ha fatto particolarmente riflettere è quello in cui recensisce una storica rivista di videogame NES POWER http://download.gametrailers.com/gt_vault/t_screwattack_avgn_nintendopower_gt.wmv. Nel filmato si parla di cose che oramai sembrano vecchie quanto il mondo, le riviste di videogiochi per console 8 bit. Diciamo che neanche 15 anni fa la situazione era ben diversa da oggi e l'unica fonte di informazione sulle nuove uscite di videogiochi erano le riviste. Io compravo soprattutto Console Mania della Xenia edizioni (la stessa che pubblica tuttora??? TGC). Bhe è assurdo ma una rivista a tiratura mensile riusciva a tenerti aggiornato di tutti i giochi e le novità hardware del momento. Inoltre se su Console Mania c'era scritto che un gioco era super figo non c'era modo di verificarlo senza comprarlo quindi per noi gli articoli erano come le sacre scritture (magari erano anche pilotate ma non si dicono queste cose). Poi c'era la storia della foto che dovevi scattare col record personale, i trucchi, le soluzioni e i disegni delle copertine e all'interno delle pagine 
Inutile dire che la situazione oggi è ben diversa e per tenermi aggiornato mi guardo 20 minuti di filmati al giorno di trailer e recensioni
. Le poche riviste che ci sono in edicola sopravvivono perchè regalano dei giochi completi originali (magari un pò datati) ma sono destinate a scomparire.
Per ricollegarmi a quanto detto in uno dei post precedenti Internet sta diventando pian piano insostituibile un bene di prima necessità e la cosa è molto grave per tutte le conseguenze che ne risulteranno (i più svegli sicuramente capiranno a quello che mi riferisco) 
Dopo una nottata passata insonne ecco il primo risultato dell'acquisto dei nuovi pastelli Elios da 1,50 € presi alla Esselunga. Tutto sommato ne sono orgoglioso e neanche i diversi consigli e sconsigli di comix mi hanno smontato. |
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Siccome i fans degli Iron Maiden sono tantissimi (specie dalle mie parti) sento spesso parlare di Eddie. Il problema è che dando un nome ad un mostro zombie questi inizia a diventare quasi umano. E non mancano le frasi tipo "ah figa la tua maglietta di Eddie" oppure "hai visto l'ultima copertina di Eddie". ![]() |
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e prometto che appena posso vado a comprare dei colori. |
La cosa che più sconcerta di questo titolo è "ancora". Si sa che Patt Garrett uccise a tradimento l'amico billy the kid accettando la stella (di latta) da sceriffo. La cosa geniale di questa storia a fumetti è che la storia viene raccontata come se accadesse una seconda volta: ci troviamo nel west di fine 800 dove scorrazzano liberi degli zombie (pelle ossa) e the kid è uno di loro, anzi il loro leader.
Potrei disquisire per ora sulla qualità e la genialità di questo fumetto ITALIANO ma lascio a voi il compito di giudicarlo, ammesso che abbiate la curiosità di leggerlo. La cosa che più mi è piaciuta nel primo volume è come è rappresentato l'arrivo di Billy in paradiso: cammina per un sentiero di nuvole mentre nelle varie vignette sono riportate le parole della canzone di Bob Dylan "knockin on heaven's door", e una volta arrivato ai cancelli del paradiso li trova chiusi con un cartello sopra "chiuso per pranzo" .... semplicemente geniale. Di seguito riporto il finale del film cui ovviamente si rifà il fumetto, ovvero IL FILM su Patt Garrett and Billy the Kid diretto da Sam Peckinpack, con la stupenda colonna sonora realizzata da Dylan.
Per chi fosse interessato, la storia è divisa in 4 volumi (5 € l'uno) editi da Lizard edizioni col semplice titolo di Garrett: ucciderò ancora billy the kid.
parola di comix.
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ecco il primo risultato dell'acquisto dei nuovi pastelli Elios da 1,50 € presi alla Esselunga. Tutto sommato ne sono orgoglioso 

